Imposte elevate sul tabacco abbassano il consumo

L’aumento delle imposte sul tabacco è una delle misure più efficaci per la prevenzione del tabagismo, sostiene l’Organizzazione mondiale della sanità. Ma, allo scopo di ridurre la domanda di tabacchi, gli aumenti di prezzo debbono farsi sentire nel portafogli. Forti aumenti dei prezzi determinano una diminuzione del consumo di tabacchi, soprattutto fra le persone con un basso reddito. Inoltre meno ragazzi cominciano a fumare. Se il prezzo di vendita aumenta del dieci percento, la richiesta diminuisce in media circa del quattro percento.

Finora però il Consiglio federale ha aumentato solo di poco le tasse sui tabacchi, cosicché il prezzo di vendita aumentava ogni volta ben meno del dieci percento. L’ultima volta ha aumentato la tassa il 1° aprile 2013 e il prezzo di vendita è aumentato di 10 centesimi. Con ciò il Consiglio federale ha esaurito la competenza avuta finora per la tassa sul tabacco. Dall’ultimo aumento della competenza nell’anno 2003 ha innalzato la tassa sul tabacco sei volte per complessivi Fr. 1,70. La tassa sul tabacco si riversa completamente nella cassa di AVS e AI. Nel 2015 la Cassa federale ha incassato 2'198 milioni di franchi dalla tassa sul tabacco.

Un confronto con la politica dei prezzi dei colossi del tabacco dimostra in modo evidente che piccoli aumenti non danneggiano in alcun modo il giro di affari con i tabacchi. Dal 2003 al febbraio 2014 i colossi del tabacco hanno aumentato la loro quota undici volte in piccoli passi per complessivi Fr.1,90. In questo lasso di tempo il prezzo al dettaglio della marca più venduta è andato per il 53 percento sul conto dell’industria del tabacco e per il 47 percento sul conto del Consiglio federale.

Nell’estate 2013 il Consiglio federale aveva inviato un avamprogetto della Legge sui prodotti del tabacco nella procedura di consultazione. Rinunciava a una revisione totale ma rimaneva nella sua politica dei piccoli passi riguardo alle imposte sui tabacchi. Al contrario, la Commissione federale per la prevenzione del tabagismo sosteneva che, dal punto di vista della prevenzione, abbiano effetto solo aumenti del prezzo che portano ad una riduzione del consumo di tabacchi. Pertanto la tassa sul tabacco dovrebbe essere aumentata nella misura del 20 percento.

Nel giugno 2016 il Consiglio federale ha approvato il Disegno di legge e il Messaggio per una modifica della Legge sull’imposizione del tabacco, da sottoporre al Parlamento. Ora ha addirittura rinunciato a richiedere un rinnovo della sua competenza per un rincaro dell’imposta sul tabacco. Il Consiglio federale ha motivato la sua rinuncia con l’evoluzione, negli ultimi anni, delle differenze nel prezzo delle sigarette rispetto ai Paesi confinanti – dopo l’abbandono del tasso minimo di cambio euro – a sfavore del mercato svizzero. Tale motivazione tiene però conto soltanto del punto di vista degli affari col tabacco. il Consiglio federale nel messaggio non ha speso nemmeno una parola sui vantaggi di un innalzamento della tassa sul tabacco quale misura efficace ai fini della prevenzione del tabagismo.

La grande maggioranza del Consiglio nazionale e degli Stati ha seguito le argomentazioni unilaterali del Consiglio federale e ha approvato il disegno rispettivamente nel dicembre 2016 e nel febbraio 2017.

Quanto incide la quota delle tasse sulle sigarette?

Prezzo del pacchetto Fr. 8.60 Quota della tassa in Fr Quota della tassa in % 
Tassa sul tabacco per AVS/AI 4.52  52.5 
Imposta a favore della coltivazione di tabacco nazionale 0.026  0.3 
Imposta a favore del Fondo di prevenzione del tabagismo 0.026  0.3 
Imposta sul valore aggiunto 0.61  7.15 
Totale 5.13 60.3 

Situazione: 14.03.2019

Informazioni fasulle

Continuano a circolare informazioni false sul contrabbando di tabacchi. Nelle cifre pubblicate dal Dipartimento federale delle finanze quasi non si distingue fra contrabbando di singole persone e traffico illegale di organizzazioni criminali. A incidere però è soprattutto il commercio illegale di tabacchi gestito dalla criminalità organizzata. In Svizzera mancano i presupposti per tale contrabbando. La corruzione non è così diffusa e la vendita di sigarette di contrabbando non è tollerata. Il timore di un aumento del contrabbando di sigarette nel caso di un aumento maggiore delle tasse è perciò immotivato.

 

 

Fonti

World Health Organization, World No Tobacco Day 2014: Raise taxes on tobacco, www.who.int/campaigns/no-tobacco-day/2014/en.

Dipartimento federale delle finanze, Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la modifica della legge sull’imposizione del tabacco, Comunicato per i media, 17.06.2016, www.efd.admin.ch.

Oberzolldirektion, www.ezv.admin.ch Information Firmen > Steuern und Abgaben > Einfuhr in die Schweiz > Tabaksteuer.

 

Situazione: Marzo 2016

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