La Convenzione quadro internazionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul controllo del tabagismo fissa le norme che devono governare nel ventunesimo secolo la coltivazione del tabacco e la produzione e la vendita di tabacchi. L’accordo è entrato in vigore nel 2005.

La Svizzera ha soltanto sottoscritto la Convenzione OMS, ma non l’ha ancora recepito nella normativa svizzera. La Svizzera è l’unico Paese europeo che non ha ancora ratificato la Convenzione OMS, assieme ad Andorra, Liechtenstein e Monaco. La Svizzera deve soprattutto chiudere le lacune legislative riguardo a un ampio divieto di pubblicità, promozione e sponsorizzazione dei tabacchi.

Una Convenzione comprende i principi e le direttive generali, su come i Governi devono trattare un problema come l’epidemia da tabacco. Le disposizioni per la realizzazione di una Convenzione vengono fissati nei cosiddetti protocolli o direttive. I protocolli sono legalmente vincolanti per gli Stati firmatari, le direttive (Guidelines) invece rimangono non obbligatorie da un punto di vista legale.

Perché una convenzione internazionale?

L'epidemia da tabacco non può essere dominata solo a livello nazionale. Per diversi motivi per il controllo del tabacco sono necessari sforzi sopranazionali.

  • L'industria del tabacco traffica a livello globale. Le imprese multinazionali del tabacco conquistano sempre più i mercati nei Paesi del Sud del mondo. Nell'America del Nord ed Europa le vendite di sigarette sono diminuite da quando la popolazione viene informata sui rischi alla salute e i governi regolano più severamente il consumo.
  • L'epidemia da tabacco ha travolto il mondo intero. Oggi muoiono ogni anno quasi sei milioni di persone a causa del consumo di tabacco. Se l'epidemia continua ad avanzare indisturbata, nel 2030 saranno più di otto milioni le persone che cadranno annualmente vittime del tabacco. Questo sviluppo procede sempre più a scapito del Sud del mondo. Questi Paesi lamenteranno in futuro l'80 percento dei morti per tabacco.
  • Molti effetti dell'epidemia da tabacco possono essere affrontati efficacemente solo a livello internazionale, ad esempio le campagne di marketing per i tabacchi in internet o il traffico illegale mondiale di tabacchi.

Globalizzazione senza danni alla salute

Scopo della convenzione è scorporare il tabacco dai comuni accordi commerciali. L’Organizzazione mondiale del commercio WTO definisce le regole economiche comuni, la convenzione sul tabacco stabilisce le eccezioni che concernono il tabacco. Quando si tratta di tabacco, la convenzione quadro ha la priorità. Altrimenti tutte le leggi nazionali per la realizzazione della Convenzione OMS, per quanto buone ed efficaci, potrebbero essere mandate a monte da accordi commerciali internazionali che tutelano gli interessi dell’industria del tabacco.

Temi centrali

Le richieste principali della Convenzione OMS riguardano il commercio internazionale dei tabacchi, le imposte sul tabacco e la pubblicità.

  • L’articolo 15 esige che si assumano provvedimenti contro il commercio illecito di prodotti del tabacco. Il protocollo contro il commercio illegale di prodotti del tabacco del 2012 ha lo scopo di proibire a livello mondiale il commercio illecito di prodotti del tabacco.
  • L’articolo 6 contempla le misure finanziarie e fiscali per ridurre il consumo. Le corrispondenti raccomandazioni del 2012 dimostrano come gli Stati con un’elevata tassazione possono frenare il consumo di tabacchi.
  • L’articolo 13 della Convenzione OMS richiede un divieto totale di pubblicità, promozione e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco. Le raccomandazioni all’articolo 13 del 2008 enumerano i singoli provvedimenti.

 

Situazione: Agosto 2016

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